Acari

acari

Gli acari sono invisibili a occhio nudo e possono essere la causa nell’uomo di numerose allergie. Per vivere bene e proliferare, un acaro ha bisogno di stare in ambienti caldi e umidi, nutrendosi di piccoli frammenti di pelle desquamata, forfora e in generale di residui alimentari che trova soprattutto su tappeti e materassi. Una moquette, infatti, anche se ben tenuta, può ospitare fino a 1 milione di acari per m2. Su individui sensibili, come dicevamo, la presenza di acari in casa può causare numerose allergie note come reazioni allergiche alla polvere e alcune forme d’asma.

 

Le abitudini
L’acaro della polvere può resiste a temperature comprese tra 0 e 30 gradi centigradi, ma per quanto riguarda l’umidità, la tolleranza è minore, e raggiunge uno stato ottimale intorno al 75%. Questi insetti maturano in 2-3 settimane ed hanno un vita media di 2-4 mesi. In questo periodo possono avere da uno a due accoppiamenti dopo i quali, la femmina depone dalle 20 alle 50 uova.

 

A cosa è dovuta l’allergia?
Le reazioni allergiche umane sono dovute ai minutissimi frammenti, chiamate anche secrezioni, degli acari che una volta disperse nell’aria vanno a disturbare il sistema immunitario di persone sensibili e allergiche.

 


Consigli di igiene
Per eliminare o diminuire la possibilità di comparsa degli acari è d’obbligo mantenere una costante pulizia in casa. È importante lavare settimanalmente lenzuola e federe ad alte temperature, almeno 90°C, arieggiare ogni giorno la stanza ed eliminare la moquette e i tappeti dove possibile.

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