Scarafaggi

scarafaggi

Ciclo vitale
Gli scarafaggi proliferano tutto l’anno e si trovano ovunque nel mondo, tranne ai poli e ad altitudini superiori ai 2000 metri. I tempi di sviluppo di questi insetti sono piuttosto lunghi, a seconda delle specie, variano dai sei ai trentaquattro mesi e possono subire dalle cinque alle dieci mute. Sopravvivono nutrendosi soprattutto di amidi e zuccheri che facilmente trovano nei nostri prodotti alimentari come: cereali, farine, oli e, appunto, zuccheri.
 
Habitat
Gli scarafaggi prediligono gli ambienti umidi e poco illuminati come anfratti, cantine, fognature, discariche, abitazioni, magazzini di derrate, foreste e campagne. Essendo amanti delle nostre derrate alimentari sono pericolosi per essere facili vettori di organismi patogeni.
 
Perché gli scarafaggi escono solo di notte?
Gli scarafaggi sono lucifughi, odiano la luce, proprio per questo è possibile vederli di note accendendo la luce. questa è una situazione di infestazione medio bassa. Quando invece vedi uno scarafaggio di giorno vuol dire che l'infestazione è molto alta e alcuni individui sono costretti ad abbandonare il nido alla ricerca di cibo.
 
Sai che gli scarafaggi sono insetti sociali?
Anche se li vedi spuntare sempre in solitaria, quando trovano il cibo che li soddisfa, gli scarafaggi collaborano e distribuiscono il bottino alla colonia.
 
Perché troviamo scarafaggi in casa?
Le condizioni di vita ideale sono ambienti caldi, umidi e con molti rifiuti alimentari. Tutti questi elementi rendono, ad esempio, la cucina un habitat perfetto vista anche la presenza di luoghi dove nascondersi: piano cottura, elettrodomestici e fessure. 

Con quanti tipi di scarafaggi conviviamo?
Delle centinaia di specie di scarafaggi esistenti solo una trentina condividono gli spazi con gli esseri umani. In Italia si trovano almeno quattro specie di scarafaggi:
Blattella germanica - scarafaggio marrone e dal corpo allungato, in grado di arrampicarsi sui muri e di camminare velocemente. 
Blatta orientalis - grande scarafaggio nero, dal corpo tozzo; difficilmente si arrampica sulle pareti, di solito cammina sulle pavimentazioni. 
Supella longipalpa - piccolo scarafaggio marrone-rossastro, dal corpo allungato ma diverso dalla blattella germanica. 
Periplaneta americana - grande scarafaggio rosso, con ali ben sviluppate che gli consentono di compiere brevi voli. E' visibile soprattutto nei mesi più caldi dell'anno.

 

Che cosa mangia uno scarafaggio?
Lo scarafaggio mangia di tutto, compreso i capelli umani; può essere necrofago, nutrendosi a volte di insetti morti tra cui gli scarafaggi stessi.
Uno scarafaggio può sopravvivere senza testa per una settimana e muore solo perché non è possibile l'assunzione di acqua.

 

Possono trasmettere malattie?
Gli scarafaggi possono trasferire gli agenti patogeni della salmonella e l’Escherichia coli. Li lasciano sui piani di lavoro, sul cibo e su qualsiasi superficie calpestino. Non necessariamente sono indice di case sporche: cercano zone caldo umide dove rifugiarsi.

 

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