Tafani

tafani

Gli ambienti ideali dei tafani sono le zone umide o paludose con un clima caldo e soleggiato. Questi insetti si riproducono deponendo le loro uova in luoghi ad alta presenza organica in decomposi- zione ove le larve si nutrono prima di diventare adulti. Pensiamo che in tutto il mondo, esistono fino a 3000 varietà di questi insetti.
 
Le femmine sono insetti ematofagi che si nutrono di sangue umano o di animali domestici. L’uomo, infatti, li attira attraverso l’anidride carbonica che emette respirando e con l’odore di sudore. Per nutrirsi infliggono punture fastidiose e persistenti, la cui sensazione di dolore può durare anche ore (dalle 3 alle 15 ore).
 
Le abitudini
A mordere sono le femmine di tafano perché si nutrono del sangue dei mammiferi mentre i maschi si alimentano con il nettare dei fiori. In questo caso, svolgono anche un aiuto importante nell’impollinazione di alcune varietà di fiori.
 

Le punture
Quando si viene morsi da un tafano sarà impossibile non accorgersene, sia per il dolore sia per l’immediato sviluppo di gonfiore e rossore sulla pelle. Il morso sicuramente provocherà un’eruzione cutanea e nei peggiori dei casi allergie, respiro affannoso e orticaria. 
 
Cosa fare?
Per prima cosa lava la zona con acqua e sapone, procedi con la disinfezione con iodio e per lenire il dolore utilizza il ghiaccio sulla parte interessata. Se la situazione non dovesse migliorare allora è opportuno consultare il proprio medico.

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