Tarme dei vestiti

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Le tarme dei vestiti sono piccole farfalle che si annidano in luoghi bui e umidi, nutrendosi soprattutto di fibre naturali come lana, cotone e seta, poiché sono in grado di trasformare la cheratina, di cui sono composti questi tessuti, in nutrimento. In questo modo possono diventare un grave infestante per il vostro guardaroba appunto perché sono particolarmente ghiotte di tessuti sporchi e vestiti con resti di sudore.

 

Ciclo vitale
In autunno e in primavera, infatti, le tarme dei tessuti depongono le loro uova in ambienti bui e umidi, ma nelle case calde e ventilate, dove possono riprodursi, le possiamo trovare tutto l’anno. Dopo la schiusa, infatti, le larve vanno subito alla ricerca di cibo danneggiando abiti, tappeti, lenzuola e tessuti in fibra naturale. Inoltre, possono trovare il cibo necessario allo sviluppo anche in due mesi, ma se le condizioni non sono favorevoli possono aspettare anche due anni. Insetti tenaci che potrebbero rovinare in poco tempo anche il nostro vestito preferito.

 

 

Come risolvere il problema?
La prima cosa da fare è lavare gli indumenti e riporli in sacchetti di plastica ed eliminare eventuali capi già tarmati per evitare il propagarsi dell’infestazione.

 

Se però un golfino ha un piccolo buco, allora non tutto è perduto, ti basterà prendere il capo difettato, chiuderlo in una busta di plastica e metterlo in freezer per una ventina di giorni. In questo modo il freddo impedirà la sopravvivenza di questo ospite indesiderato. Una volta fatto, il vestito andrà lasciato all’aperto per un paio di giorni prima di essere lavato, stirato e riposto in un ambiente idoneo.

 

Per prevenire la comparsa delle tarme o allontanarne la presenza è utile mettere un antitarme nell’armadio che generalmente profuma senza persistere ed entrare a diretto contatto con i tessuti.

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